Settembre é il mio mese preferito. Il periodo più dolce dell'anno, durante il quale la luce é soffusa, il sole é mite, l'aria é profumata. Non c'é la pesantezza dell'estate, né l'atmosfera uggiosa dell'autunno inoltrato. Tutto é permesso, perfino indossare l'abitino lezioso di pizzo assieme ad un parka avvolgente, le gambe scoperte ed una sciarpa attorno al collo. Settembre é il mese più bello, in Belgio. In un paese che non ha un'estate, i cieli tersi dei quali per mesi si vagheggia fanno capolino proprio a settembre. Correre in bicicletta tra i sentieri della Forêt de Soignes, che si insinua fino quasi al cuore di Bruxelles. Correre in bicicletta sollevando foglie già ramate, ma con ancora dei fiori di campo freschi appena colti nel cestino di paglia. Stendersi su un plaid con un muffin fatto in casa ancora tiepido, la bocca rossa dal succo di more colte e mangiate. Un sorso di té ai fiori di sakura ghiacciato. Preferire perdersi tra il tetto di fronde della cattedrale di faggi al libro in borsa. E se lo smalto rosso di Essie é sbeccato, le oxford sono sporche di fango, i capelli sono sciolti e la maglia macchiata di erba, chissenefrega. Io preferisco vivere.
Brandy & Melville skirt,
Uniqlo boater shirt,
random brogues.



